Consulenza di processo
L'arte sociale del cogliere e attivare in un contesto organizzativo le forze vitali di trasformazione.

La consulenza di processo per lo sviluppo organizzativo si differenzia nettamente dalle forme tradizionali di consulenza, tanto che lo stesso ricorso al termine ‘consulenza’ può risultare fuorviante. Il consulente viene generalmente ritenuto una persona che ha un importante bagaglio di esperienze e conoscenze, solitamente specialistiche, che mette a disposizione del cliente. Nella versione classica, quindi, il consulente entrato nell’organizzazione dà indicazioni su cosa o su come fare, nei diversi ambiti nei quali viene richiesta la sua collaborazione. Il consulente tradizionale svolge allora il suo ruolo fornendo competenze di contenuto (commerciale, comunicazione, risorse umane, qualità, marketing, produzione, amministrazione, controllo di gestione, ecc) che non risultano disponibili presso il personale interno all’azienda.
La funzione del consulente di processo è completamente diversa. La sua focalizzazione è infatti, come cerca di richiamare la stessa denominazione, sul processo. Ma non, come potrebbe venire naturale pensare, sui diversi processi dell’azienda e la loro razionalizzazione-ottimizzazione sul piano ingegneristico.
La vera focalizzazione è sul processo di sviluppo organizzativo. Il consulente di processo per lo sviluppo organizzativo non interviene proponendo quelle che dal suo punto di vista sono le soluzioni migliori a livello di contenuto. Focalizza l’attenzione su come fenomenologicamente l’organizzazione affronta i processi di sviluppo, rispetto a domande del tipo: “Come rimuovere gli ostacoli ad un clima di vera collaborazione?”, “Come far sì che i talenti esistenti diventino operanti per gli obiettivi dell’organizzazione?”, “Come creare spazi per l’iniziativa individuale a beneficio dell’organizzazione?”. Si astiene da dare i “suoi” consigli tecnici e cerca invece di governare sul piano sociale i processi, in modo tale che sia dai singoli individui, sia dall’organizzazione nel suo complesso, possa emergere il meglio che c’è.
L’obiettivo, quindi, è potenziare la capacità dell’organizzazione di affrontare e gestire il cambiamento e renderla autonoma. Tutti i potenziali e i talenti presenti sono resi disponibili per gli obiettivi aziendali.
Naturalmente se nel corso di questo processo si rileva che alcune risorse di conoscenza non sono disponibili all'interno dell'azienda, ci mettiamo a disposizione direttamente o indirettamente, ricorrendo al nostro network, per fornire anche le necessarie consulenze di contenuto.