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Citazioni

 

“Nella vita economica moderna, non un Dio, non una legge morale e neppure un istinto esigono l'altruismo nel lavoro, nella produzione delle merci, ma semplicemente la divisione del lavoro. Lo esige, dunque, una categoria in tutto e per tutto economica.”

R. Steiner

“(Il denaro)... è l'espressione, lo strumento, il mezzo di cui si serve lo spirito per intervenire nell'organismo economico basato sulla divisione del lavoro.”

R. Steiner

 

“Il denaro è spirito realizzato... In un primo tempo esso è un quid astratto ... Ma nel momento in cui diventa disponibile per una persona e quindi è posto al servizio del suo spirito, il denaro ridiventa un fatto concreto che opera nell'economia.”

R. Steiner

 

“L’azione morale presuppone cioè, accanto alla facoltà di idee morali e della fantasia morale, anche la capacità di trasformare il mondo delle percezioni, senza però spezzarne i nessi naturali. Questa capacità è tecnica morale.”

R. Steiner

 

“Il punto non è parlare dello spirito e neppure credere in esso, ma consentirgli oggi di operare in tutta la vita materiale, di riconoscere che la materia non può esistere mai senza lo spirito.”

R. Steiner

 

“Si potrebbero citare ancora molte varianti della singolare concezione oggi esistente dei rapporti tra vita materiale e vita spirituale, perchè la gente ha in generale la sensazione che quando ci si accosta allo spirito ci si deve in sostanza allontanare dalla realtà materiale esterna. In definitiva è questa la ragione per cui oggi vi sono tante esistenze spezzate, tante persone scontente della loro vita esteriore.”

R. Steiner

 

“La socializzazione deve fondarsi sulla libera iniziativa delle capacità individuali e sulla libera comprensione delle prestazioni di tali capacità.”

R. Steiner

 

“Il mio denaro non ha altro valore se non di darmi il potere di usare il lavoro altrui.... Ma non si può dividere il pensiero che tanta gente lavori per avere il minimo della vita, dall'altro pensiero che si deve rendere alla società, non con il denaro ma con il lavoro, quello che viene prodotto per noi. Soltanto se ci si sente obbligati a restituire la quantità di lavoro che viene fatto per noi con lavoro in altra forma, soltanto allora si ha interesse per il prossimo.”

R. Steiner

 

“La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. In questo caso abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’è niente che funziona… e nessuno sa il perché”

A. Einstein

 

“La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.”

A. Einstein

 

“Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.”

A. Einstein

 

“Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi.”

A. Einstein

 

“I problemi che esistono nel mondo oggi non possono essere risolti attraverso lo stesso livello di pensiero che ha contribuito a crearli.”

A. Einstein

 

“Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato.”

A. Einstein

 

“Una volta che si possegga il proprio ‘perché’ della vita, ci si riconcilia quasi con ogni ‘come’”

F. Nietzsche

 

“La verità è che la verità cambia.”

F. Nietzsche

 

“La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.”

F. Nietzsche

 

“Ciò che si fa per amore è sempre al di là del bene e del male.”

F. Nietzsche

 

“Il desiderio sincero e puro del cuore è sempre soddisfatto.”

M.K. Gandhi

 

“La spiritualità non consiste nel conoscere le Scritture e nell'impegnarsi in discussioni filosofiche. Consiste nel coltivare il cuore, sviluppando una forza incommensurabile. L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono essere morali.”

M.K. Gandhi

 

“L'uomo è l'artefice del proprio destino, nel senso che è libero di scegliersi il modo in cui usare tale libertà. Ma l'uomo non ha il controllo dei risultati. Non appena si illude di averlo, fallisce.”

M.K. Gandhi

 

“Dio non chiede niente di meno che la rinuncia a se stessi come prezzo per la sola vera libertà che valga la pena possedere.”

M.K. Gandhi

 

“Quello che distingue il vero leader dal cattivo leader sono gli obiettivi. Il fatto che il compromesso che gli impone la realtà - problemi di natura politica, economica, finanziaria o interpersonale - sia compatibile o non compatibile con la sua missione o i suoi obiettivi determina se è o non è un leader efficace.”

P.F. Drucker

 

“Dato che lo scopo è di creare un cliente, l'impresa ha due - e soltanto due - funzioni: marketing e innovazione. Nonostante l'accento posto sul merketing e sull'approccio del marketing, in molte, in troppe imprese il marketing è ancora retorica piuttosto che realtà. L'esistenza del consumerismo ne è una prova. In effetti ciò che chiede all'impresa il consumerismo è di fare veramente del marketing. Chiede che l'impresa parta dai bisogni, dalle realtà, dai valori dei clienti. Chiede che definisca il suo obiettivo come soddisfazione dei bisogni del cliente.”

P.F. Drucker

 

“In via preliminare mettiamoci d'accordo sul punto seguente: ogni discorso sulle azioni da compiere deve essere fatto in maniera approssimativa e non con precisione rigorosa, secondo quanto dicemmo fin dall'inizio, che cioè si deve esigere che i discorsi si conformino alla materia di cui trattano.”

Aristotele

 

“Se dipende da noi compiere le azioni belle e quelle brutte, e analogamente il non compierle, e se è questo, come dicevamo, l'essere buoni o cattivi, allora dipende da noi essere virtuosi o viziosi.”

Aristotele

 

“Orbene, principio dell'azione è la scelta (che è ciò da cui procede il movimento, ma non il fine cui il movimento tende), e i principi della scelta sono il desiderio e il calcolo dei mezzi per raggiungere il fine. Dunque, la scelta non può sussistere nè  senza intelletto e pensiero nè senza disposizione morale, giacchè un agire moralmente buono o cattivo non può sussistere senza pensiero e senza carattere. Il pensiero di per sè non mette in moto nulla, bensì ciò che muove è il pensiero che determina i mezzi per raggiungere uno scopo, cioè il pensiero pratico.”

Aristotele

 

“l'azione morale è fine in se stessa, giacchè l'agire moralmente buono è un fine, ed il desiderio è desiderio di questo fine. Perciò la scelta è intelletto che desidera o desiderio che ragiona, e tale principio è l'uomo.”

Aristotele

 

 

Copyright 2008 Pragmetica di Fabio Fantuzzi